Gucci

Black-Gucci-Logo-Wallpaper-uKlqm-784x507Gucci rappresenta il secondo marchio al mondo in termini di fatturato nel settore della moda, dopo Louis Vuitton. Oggi fa parte del Gucci Group, divisione della società francese Kering. Questo brand nasce nel 1921 per opera del suo omonimo fondatore, Guccio Gucci. La sua storia, prima di grande imprenditoria, parla di osservazione e umiltà. Guccio Gucci infatti a cavallo 1900 lavorava presso hotel di lusso tra Parigi e Londra, attività che gli consentì di osservare gli ospiti delle strutture, i loro abiti e i loro stili. In tal modo, Gucci riuscì a maturare uno spiccato senso del gusto nell’ambito della moda.

Dalle idee ai fatti

Guccio Gucci “importò” la sua esperienza nel gusto in Italia, dove tornò per creare nel 1921 la prima boutique Gucci a Firenze, nella quale poté mettere a frutto tutto ciò che le osservazioni fatte nel corso degli anni avevo trasformato in idee. In pochi anni, i negozi Gucci si moltiplicarono in tutta la zona del centro nord, tra cui anche Milano e via Condotti a Roma. Il suo successo spingerà Gucci e i suoi fratello ad aprire nel 1945 il primo negozio a New York.

Il ruolo delle celebrità

È risaputo che la miglior pubblicità è quella di scoprire che un prodotto viene utilizzato o addirittura amato da un personaggio molto noto che si apprezza particolarmente, Sebbene il marchio Gucci fosse già prestigioso nel settore, il vero boom avvenne grazie alle celebrità e al cinema, il grande cinema, quello di Hollywood. Rodolfo Gucci, insieme a Vittorio Accornero De Testa, creò un foulard per Grace Kelly, all’epoca popolarissima. Negli stessi anni ’60, numerose star di Hollywood iniziarono a sfoggiare prodotti Gucci, tra cui la stupenda Audrey Hepburn. Oltre al cinema, il teatro,con Maria Callas e persino la Casa Bianca, con Jackie Kennedy. Gucci divenne sinonimo di eleganza.

Lo stile di Gucci

Ma di cosa si componeva la “magia” di Gucci? Non tutti sanno che il primo stile di Gucci era rivolto principalmente all’equitazione. Oltre che pelletteria e accessori da viaggio, Gucci produceva accessori eleganti per chi praticava equitazione. La banda verde-rosso-verde, tutt’ora osservabile su alcuni prodotti Gucci, proviene proprio da un nastro creato a quei tempi, che prendeva ispirazione dal sottopancia della sella, che portava quegli stessi colori. Successivamente, la svolta passò dalla scelta di materiali insoliti come juta, bambù, lino e canapa, poiché meno costosi del pellame e quindi strategici dal punto di vista dei costi di produzione. Proprio questa scelta portò alla creazione della mitica borsa con manico di bambù e il mocassino con il morsetto intorno.

Oggi, i prodotti di punta di Gucci sono costituiti, in ordine di vendite e importanza, da borse, scarpe e altri accessori tra cui occhiali, cinte, foulard, orologi.